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venerdì 20 gennaio 2017

Frittelle di pasta cresciuta con cavolfiore


Ho assaggiato queste frittelle a casa di un'amica e me ne sono innamorata subito: sono morbide, sfiziose e gustosissime. Noi le abbiamo preparate con il cavolfiore, ma in realtà si possono utilizzare tantissime altre verdure, spazio alla fantasia!
Ovviamente dopo il pranzo ho subito chiesto la ricetta a Claudia, che mi ha detto che usa le dosi ad occhio, così ho cercato un po' in rete e ho provato...risultato più che soddisfacente, e con una birretta ci stanno alla grande! :)

Ecco gli ingredienti
125 g farina 0
125 g acqua
1 cucchiaino di malto (o zucchero)
mezzo cubetto di lievito
sale
1 cavolfiore piccolo già lessato

olio di arachidi per friggere

Intiepidire l'acqua e scioglierci dentro il lievito e il malto, aggiungere la farina e impastare fino ad ottenere un composto uniforme e molto appiccicoso, aggiungere il sale e il cavolfiore schiacciato con una forchetta, coprire con della pellicola trasparente e far lievitare per almeno 3 ore (io ho messo tutto in forno con la luce accesa).
Scaldare l'olio e, una volta raggiunta la temperatura, tuffarci dentro delle cucchiaiate di impasto, far dorare, poi trasferire su un piatto con carta assorbente e mangiare, son buonissime calde!!!



martedì 18 ottobre 2016

Melanzane (rosse) ripiene




..quando le ho viste al supermercato le ho subito comprate, sono carinissime da vedere, (a me) sembrano delle piccole zucche e poi hanno un colore così bello!
Il problema però era come cucinarle, per fortuna, cercando in rete, ho trovato questa ricetta e così, con qualche mia modifica l'ho copiata, a noi son piaciute molto, hanno un gusto un po' amaro che però si sposa benissimo con l'uvetta, provatele!!!

Ecco gli ingredienti:
8 melanzane rosse
40 g riso (io carnaroli integrale, la ricetta originale ne prevede 80, ma le mie melanzane eran piccoline, per cui ho dimezzato)
40 g pecorino
10 g di uvetta
sale
prezzemolo

Lavare le melanzane, fare delle piccole incisioni con una forchetta, poi far cuocere in pentola a pressione (poggiate sull'apposito cestello per vapore) per 15' dal fischio, per farle rimanere al dente.
Tagliare la calotta superiore, poi, con molta delicatezza, togliere la polpa delle melanzane con l'aiuto di un cucchiaino, tagliarla con un coltello e aggiungerla al riso precedentemente cotto, unire il formaggio, l'uvetta e il prezzemolo e riempire le melanzane precedentemente svuotate.



Oliare una pirofila, poggiare le melanzane ripiene all'interno e infornare a 180 gradi per circa 30 minuti, sfornare, lasciar intiepidire e servire.

martedì 14 giugno 2016

Quinoa con pesto di pomodori secchi





...da quanto tempo non scrivo! Più di un mese, mannaggia! Devo recuperare :) e con questo piatto inizio bene: è molto gustoso, piacevole al palato e ideale d'estate perchè si può preparare in anticipo e mangiare a temperatura ambiente, ecco gli ingredienti (la ricetta l'ho copiata da weveg di giugno):

200 g quinoa (se riuscite usate quella mista che darà un tocco più colorato al piatto, io non l'ho trovata e ho usato solo quella bianca)
12 pomodori secchi sott'olio
20 g basilico
2 cucchiai di capperi (io sott'olio)
60 g di mandorle spellate
1 arancia
scorza di 1 limone
peperoncino (facoltativo, io non l'ho messo)
olio
sale

Far cuocere la quinoa come indicato nella confezione e, nel frattempo, trasferire nel mixer i pomodorini, le mandorle, i capperi, l'arancia spellata e il peperoncino e frullare aggiungendo l'olio necessario  per ottenere un pesto fluido.
Scolare la quinoa  non appena è pronta e condirla con il pesto, aggiungere la scorza di limone grattuggiata e decorare con le foglie di basilico


martedì 3 maggio 2016

Gnocchi di farina di farro e ceci




...Rieccomi!!
È stato un Aprile intenso, ma è finito finalmente e adesso ritorno con qualche ricettina fresca fresca...
Ieri sera ho provato a fare questi gnocchi: la cosa bella è che sono velocissimi, quindi si adattano molto bene ad una preparazione quasi last minute, sono molto saporiti (ovviamente deve piacere il gusto della farina di ceci!!), a noi 3 son piaciuti tanto!!

Vi lascio gli ingredienti per gli gnocchi:
100 g farina di farro integrale
100 g farina di ceci
150 ml circa di acqua calda
sale

e per il condimento:
passata di pomodoro
olive taggiasche
capperi
olio evo

Scaldare l'acqua senza farla bollire, togliere dal fuoco e aggiungere gradatamente in una ciotola dove si sono precedentemente setacciate le 2 farine fino ad ottenere un impasto maneggiabile, aggiungere il sale e trasferire il tutto su una spianatoia infarinata.
Formare un salamone e, con l'aiuto di un coltello, tagliare in pezzettini larghi circa 1 cm. Pasarli con una forchetta o con una grattugia (ecco foto dei miei fatti insieme a 2 validi aiutanti: uno, si vede in foto, era di plastica e si è limitato a guardare, l'altro, invece, ha sistemato gli gnocchi nei piatti :)) ).



Preparare il condimento scaldando la passata di pomodoro (circa 200g) in un pentolino con dell'olio evo, aggiungere un cucchiao di olive denocciolate e un cucchiaino di capperi.
Far cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata fino a quando vengono a galla e condire a piacere.

martedì 26 gennaio 2016

Torta salata con cime di rapa


Se avete voglia di una torta salata mooolto gustosa dovete assolutamente prepararla: a noi è piaciuta tantissimo, piccante al punto giusto e con il sapore deciso delle cime di rapa, la rifarò prestissimo (cime di rapa permettendo!!)

Ecco gli ingredienti
Per la pasta sfoglia (con queste dosi ne vengono 2, quindi o si dimezza tutto o se ne surgela una!):
100 g farina 0
150 g farina integrale
130 g burro a temperatura ambiente
250 g formaggio spalmabile
sale

Per il ripieno:
500 g cime di rapa pulite e sbollentate
provola affumicata
olio al peperoncino
sale

Il giorno precedente preparare la pasta sfoglia impastando velocemente il burro con le farine, il sale e il formaggio spalmabile. Appena si riesce a compattare il tutto, dare all'impasto una forma rettangolare, poi mettere in un sacchetto per freezer e lasciar riposare in frigorifero per almeno 6 ore.
Trascorso il  tempo riprendere l'impasto dal frigorifero e fare per 3 volte le pieghe in orizzontale e verticale mantenendo la forma rettangolare, rimettere il tutto nel sacchetto e poi in frigorifero a riposare per un'altra ora. Ripetere la precedente operazione un'ultima volta, dividere l'impasto a metà e, se non si utilizzano subito, surgelarne uno.
Mettere le cime di rapa in una padella con un velo di olio al peperoncino (dosate voi in base ai gusti) e un pizzico di sale (anche qui dosate voi in base ai vs gusti!) e far insaporire per qualche minuto, poi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Stendere la sfoglia per ricoprire una tortiera del diametro di 24 cm, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, distribuire la provola affumicata grattuggiata, le cime raffreddate e richiudere i bordi.
Infornare a 180 gradi per circa mezz'ora o fino a doratura.

lunedì 21 dicembre 2015

Kimpira con grano saraceno





per questa ricetta devo ringraziare tantissimo Camilla e il giornale da cui l'ha presa (ViviConsapevole): è stata lei a dirmi che l'aveva provata e le era piaciuta tantissimo, e poi, quando mi ha detto gli ingredienti, ho capito che sarebbe piaciuta tantissimo anche a me :D
Ve la consiglio, è un modo alternativo per mangiare il grano saraceno e, in più, fa anche molto bene, perchè la presenza di 3 radici (zenzero, cipolla e carota) la rende efficace per rinforzare i reni e tonificare il corpo :), ecco gli ingredienti per 2 persone:

1 cipolla
2 carote
1 cucchiaino di zenzero fresco
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di salsa di soia
100 g grano saraceno

Pulire la cipolla e le carote e tagliarle a pezzettini sottili, trasferire tutto in padella su cui si è versato l'olio e stufare per qualche minuto. Aggiungere la salsa di soia, un po' d'acqua e cuocere con coperchio per altri 15'. Quando le verdure saranno tenere, aggiungere il succo di zenzero e lo zenzero grattuggiato, spegnere il fuoco e lasciar riposare.
Nel frattempo far cuocere il grano saraceno in acqua leggermente salata, scolare e aggiungere alle verdure stufate, mangiare subito....e poi ditemi com'è :)

lunedì 14 dicembre 2015

Pasta integrale con ragù di seitan e castagne




Sfogliando il numero di novembre di WeVeg ho trovato questa ricetta che secondo me è un ottimo modo per Cucinare la pasta integrale in modo diverso.
Avevo già provato a mangiarla con un ragù di solo seitan, ma devo dire che questa versione è molto meglio perchè le castagne danno un sapore dolciastro che si abbina perfettamente al piatto :)

1 carota
1 gambo di sedano
1 scalogno piccolino
olio evo qb
100 g seitan (io FontedellaVita)
80 g di castagne cotte
200 g passata di pomodoro
200 g di pasta integrale (io Mafalde)

Preparare il soffritto facendo rosolare in un cucchiaio di olio evo la carota tritata con il sedano e lo scalogno. Dopo qualche minuto aggiungere il seitan tritato grossolonamente con le castagne e far insaporire. Aggiungere quindi la passata di pomodoro (io l'ho diluita con 2 cucchiai di acqua) e far cuocere per mezz'ora circa.
Far cuocere la pasta, condire con il ragu, aggiungere un velo di olio evo e servire! :)

martedì 25 agosto 2015

Riso venere con ceci e peperoni




...eh sì, purtroppo le vacanze finiscono sempre...e così eccomi qui a sognare già le prossime :)
Visto che eravamo obbligati a fare le ferie ad agosto, quest'anno abbiamo scelto il campeggio e la Corsica e direi che entrambe sono andate benissimo, Carlo si è divertito un sacco e anche a noi, dopo qualche difficoltà iniziale (è terribile montare la tenda con 38 gradi!!!), devo dire che è piaciuta molto come esperienza, da ripetere...anzi, se avete campeggi al mare (sia in Italia che fuori) da consigliare scrivetemi!!!
Veniamo alla ricetta adesso: i peperoni sono una delle mie verdure preferite dell'estate e così oggi ho provato l'abbinamento, prendendo spunto da Marco Bianchi e da quest'altra ricetta, con il riso venere e i ceci... a me è piaciuto molto, ecco gli ingredienti per 2 persone:

160 g di riso venere integrale
100 g di ceci già cotti
2 peperoni (cotti in forno e puliti)
succo di mezzo limone
olio evo
sale

Far cuocere il riso secondo quanto indicato dalla confezione in acqua leggermente salata, spremere il limone, mettere il succo in una coppettina, aggiungere 3 cucchiai circa di olio evo, preparare l'emulsione e lasciar riposare.
Una volta cotto il riso scolarlo, lasciarlo intiepidire e trasferire il tutto in una ciotola insieme ai ceci e ai peperoni tagliati a listarelle, condire con l'emulsione e mangiare!

lunedì 1 giugno 2015

Torta di riso




...per un favoloso pic nic! :)
Volevamo organizzarlo da un po' di tempo e, finalmente, ieri insieme a Sandro e Doris, ci siamo riusciti :))
Visto il tempo incerto abbiamo preferito non andare troppo lontano e così abbiamo scelto come destinazione "Oasi le Foppe", poi però, quando siamo arrivati, abbiamo visto che non era quello che cercavamo per cui la ns nuova destinazione (improvvisata!!!) è stata Crespi d'Adda, a vedere lo spettacolare villaggio operaio :)
Carlo era felicissimo  di  fare il suo primo pic nic e da subito ha detto che avrebbe mangiato il riso, così ho pensato di preparare una torta salata di riso al forno: nutriente e ideale da portare in giro.
Ecco gli ingredienti, la ricetta originale l'ho presa da qui:

Per la sfoglia:
150 g acqua
30   g olio evo
300 g farina (io ho usato 160 g farina 0 e 140 g farina integrale)
4     g sale

Per il ripieno:
1000 g Acqua (1lt)
18     g Sale
120   g Latte
300   g Riso Carnaroli
40     g parmigiano (30gr dentro e 10gr sopra, la ricetta originale ne prevede 80g, 40 dentro e 40 fuori)
1 bustina di zafferano
40     g burro
1 Uovo
60     g olio di semi
Noce Moscata
Preparare la sfoglia impastando l'acqua con l'olio, il sale e la farina, formare una palla, avvolgerla nella carta trasparente e lasciar riposare.
Nel frattempo portare ad ebollizione l'acqua con il latte e il sale, aggiungere il riso e, dopo 5', il  burro, il formaggio e lo zafferano. Trascorsi altri 5' spegnere il fuoco e lasciar raffreddare il riso (non preoccupatevi se ci sarà ancora molto liquido, il riso lo assorbirà tutto!!!)
Stendere la sfoglia e ricoprire una teglia di circa 30-35 cm di diametro, versarci il composto di riso (un po' raffreddato) e completare con l'uovo sbattuto con l'olio di semi, la noce moscata e il formaggio rimanente.
Infornare a 190° per circa mezz'ora o fin quando la superficie sarà dorata. Buon pic-nic!!!

lunedì 20 aprile 2015

Insalata di farro con peperoni







...se siete alla ricerca di un modo di cucinare il farro e vi piacciono i gusti agrodolci, questa insalata fa per voi :)
Per farla ho preso spunto dall'ottimo blog kitchenbloodykitchen, direi che ho seguito il procedimento alla lettera tranne quello relativo ai peperoni e alle spezie (avevo solo la curcuma in casa!!): non avevo il tempo di star davanti ai fornelli per farli abbrustolire e così mi sono limitata a cuocerli in forno!
Vi lascio gli ingredienti:
200 g farro (io perlato)
    1 peperone rosso e 1 giallo di medie dimensioni
    succo di 1 limone
    2 cucchiai di sciroppo d'acero
    1 cucchiaino di curcuma
    2 cucchiai abbondanti di olive taggiasche
    sale
    olio evo

La sera prima far cuocere i peperoni in forno fino a quando la parte esterna si scurisce un po' e la casa è invasa dal profumo di peperoni :), trasferirli in un piatto e lasciarli riposare fino al mattino dopo.
Appena svegli pulire i peperoni togliendo la buccia esterna e i semi interni, mettere da parte.
Far cuocere il farro per 25' (seguire indicazioni riportate sulla confezione) in acqua salata dopo averlo sciacquato in acqua fredda.
Preparare il condimento miscelando il succo di limone con lo sciroppo d'acero, la curcuma e l'olio.
Tagliare le olive e i peperoni a listarelle e, una volta raffreddato il farro, unire il tutto, far riposare una mezz'oretta per lasciar insaporire e poi mangiare, è squisita!

martedì 24 marzo 2015

Dahl di lenticchie con riso basmati



...diciamo che questo piatto è la rivisitazione della pasta con le lenticchie :)
I legumi, si sa, fanno benissimo, soprattutto a chi non mangia carne, per me però è sempre difficile trovare dei modi in cui riuscire a renderli gustosi e saporiti...beh, con questa ricetta direi che ci sono riuscita :)) il mix di spezie dà un buonissimo gusto e anche il succo di limone conferisce la giusta nota acidula, provare per credere!!!
Ecco gli ingredienti:

1 tazza e mezza di lenticchie
1 carota
1 pomodoro
1 costa di sedano
brodo vegetale
succo mezzo limone
sale
olio evo
6/7 ciuffi di prezzemolo tritato
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di paprika dolce
1/2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di semi di cumino
riso basmati

Tagliare a quadrotti piccoli la carota, il sedano, il pomodoro e far rosolare qualche minuto in una padella con 2 cucchiai di olio evo e sale, poi aggiungere le lenticchie e il brodo vegetale e far cuocere per un'ora abbondante. Terminata la cottura (io assaggio sempre per controllare che le lenticchie siano diventate morbide) aggiungere le spezie e il succo di limone, lasciar ripoare qualche minuto e poi servire con riso basmati cotto a vapore e spolverizzato di prezzemolo tritato. slurp!


giovedì 5 marzo 2015

Pizzette con crema ai carciofi, rucola e grana





...Se siete alla ricerca di ricette vegetariane con carciofi questo piatto fa per voi :)
L'idea me l'ha data mia madre e ha trovato la ricetta in internet (non mi ha fornito la fonte però...)
Queste pizzette sono spettacolari, si divorano in pochissimi minuti, le consiglio vivamente!!
Ecco le dosi:

circa 400 g di pasta per pizza
4 carciofi
succo di mezzo limone
1 cucchiaino di semi di finocchio
olio evo
scaglie di grana
rucola
sale

Il giorno prima preparare la pasta per la pizza con 250 g di farina di kamut, 8 g lievito fresco, acqua qb e 4 g di sale, impastare il tutto e far lievitare in frigorifero per 24 h.
Pulire i carciofi, privarli delle foglie esterne e della barbetta interna (<-- termine tecnico, eh?!), farli bollire per circa 10' in acqua salata, scolare e passarli nell'acqua fredda.
Frullare i carciofi con il succo di limone, i semi di finocchio e un cucchiao di olio evo.
Riscaldare il forno a 230°.
Stendere la pasta della pizza e formare le pizzette della dimensione desiderata, farcire con la crema di carciofi e un cucchiaino di olio, cuocere per circa 10' e servire con le scaglie di grana e la rucola...slurpy!!! :)

lunedì 12 gennaio 2015

Galette Bretonne




...solo rileggendo il titolo mi viene l'acquolina in bocca :)))
Questa specialità favolosa l'ho scoperta da qualche mese grazie a Camilla e Vanessa, che mi hanno portata in una creperie di Genova che si chiama "J'aime le crepe" e che sforna deliziossime crepe dolci o galette salate, slurp!
Il gusto della farina di grano saraceno si sposa alla grande con i ripieni salati: dai formaggi alle sole verdure (una volta ce ne ha preparata una con dei soli broccoli), insomma, provatele, ne valgon la pena!
A forza di sentirne parlare Mimmo ha voluto che provassi a prepararle e così ci l'ho accontentato: ovviamente il risultato è diverso dall'originale (vedi sotto), ma ce la siamo comunque mangiata tutti e 3!!
Le dosi che ho usato sono completamente diverse dalla ricetta delle crepes dolci: qui non ci sono uova, nè latte, insomma, sono favolosamente vegan :)))
(me ne sono venute 5 grandi e una piccolina):

140 g farina di grano saraceno
  60 g farina 0
    4 g sale
400 g acqua fredda

Preparare l'impasto miscelando tutti gli ingredienti e lasciar riposare mezz'ora.
Riscaldare una pentola antiaderente leggermente unta di olio evo e, quando è calda, versarci il composto cercando di spalmarlo su tutto il fondo (+ sottili sono + buone saranno). Far cuocere per un paio di minuti da entrambi i lati e poi farcire a piacere.
Qui qualche suggerimento per il condimento:
1- vegan (= la mia, in foto): con hummus di ceci e scaglie di topinambur

2- onnivora (=Mimmo): con uovo, scaglie di formaggio e prosciutto



3- vgt e originale francese (chevre + miele e insalata): questa l'ho mangiata ad Antibes....e si vede la differenza rispetto alle 2 sopra, eh? :D






martedì 18 novembre 2014

Pizza con lievito madre





...ragazzi, che soddisfazione dà Pinotto (ho chiamato così il mio LM!!!) quando si impegna :)
E' arrivato a casa mia grazie a Camilla :) da circa un mese: si nutre esclusivamente di farina di segale integrale e acqua tiepida e domenica, per la prima volta (eh sì, altri esperimenti non sono andati a buon fine!!) abbiamo gustato un'ottima pizza, lievitata, croccante e con il retrogusto acidulo e particolare che conferisce questo lievito.
Ovviamente i tempi sono dilatati: diciamo che lo scorso fine settimana ho potuto seguire la lievitazione anche perchè ero confinata a casa insieme a Carlo e alla sua varicella, il risultato finale però ne vale veramente la pena, quindi la consiglio vivamente...se poi qualcuno volesse un figlio di Pinotto non deve far altro che scrivermi, sarò felicissima di consegnarglielo!!!
Gli ingredienti e il procedimento li ho recuperati da qui: con queste dosi si ottengono 5 pizze grandi (c'erano anche i miei per cui ho seguito alla lettera le indicazioni tranne qualche piccola modifica):

475g circa di acqua;
260 g farina Manitoba
190 g farina ai 5 cereali
400 g farina 0
200g di LM  (la ricetta originale ne prevedeva 160, io ho abbondato perchè non conosco ancora bene le "doti" di Pinotto, le prossime volte proverò gradualmente a ridurlo..)
28g sale

Giorno 1 - mattino (per me venerdì mattina):
eseguire rinfresco del LM e mettere in frigorifero una bottiglietta da mezzo litro di acqua;

Giorno 1 - sera (per me venerdì sera):
In un recipiente sciogliere l'acqua fredda con il sale, quando è sciolto aggiungere la farina, impastare e poi aggiungere il LM e continuare ad impastare per una decina di minuti.
Trasferire l'impasto in un contenitore ermetico e riporre in frigorifero.

Giorno 2 (per me sabato pomeriggio):
Dopo che siano trascorse almeno 18 ore prendere l'impasto, trasferirlo sulla spianatoia e formare delle palline di circa 300 g (o cmq la dose che richiedono i vs stampi per la pizza), mettere le palline in contenitori ermetici e riporre in frigorifero

Giorno 3 (per me domenica subito dopo pranzo):
Dopo che siano trascorse almeno 8 ore dall'ultimo impasto e ne manchino almeno 4 prima della cottura in forno estrarre le palline dal frigorifero e lasciarle acclimatare..
Procedere poi a stendere le palline (rigorosamente senza mattarello), farcire le pizze secondo i propri gusti e infornare in forno caldissimo!!



(questa è la foto di una delle 5 palline dopo 5 ore a temperatura ambiente...)

venerdì 14 novembre 2014

Lasagne al pesto



...da quando ho assaggiato le lasagne che prepara la madre di Mimmo, rigorosamente senza besciamella, ho sempre pensato come preparare le lasagne al pesto: avrei potuto frullarlo insieme alla mozzarella, oppure avrei potuto preparare una sfoglia verde..alla fine però ho voluto provare una versione + leggera della classica besciamella e ho fatto questa utilizzando olio al posto del burro e latte di soia al posto di quello vaccino. Il risultato è  buono e poi sono comodissime perchè le si può preparare la sera prima e far cuocere il giorno dopo, vi lascio le dosi e intanto continuo a pensare a come  eliminare la besciamella da questa versione di lasagne!! ;-)

Ecco le dosi (per una teglia piccola per 4 persone):
5 sfoglie sottili per lasagne
100 g pesto (io ho usato quello già pronto, lo ammetto!!!)
1 mozzarella 125 g

per la besciamella:
550 ml latte di soia
  2 cucchiai di farina
  2 cucchiai di olio evo
noce moscata

Preparare la besciamella facendo tostare per qualche minuto l'olio con la farina e la noce moscata, aggiungere poi gradatamente il latte e portare a bollore fino al raggiungimento della consistenza desiderata, lasciar raffreddare.
Frullare il pesto con la besciamella appena preparata e poi procedere con l'assemblamento della lasagna iniziando con uno strato di besciamella sul fondo di uno stampo rettangolare, procedere poi con le sfoglie (che io ho precedentemente immerso in acqua fredda), di nuovo besciamella e poi qualche quadratino di mozzarella, continuare fino all'esaurimento di tutti gli ingredienti.
Cuocere in forno a 180° per circa 30' e poi mangiare!! :)

venerdì 31 ottobre 2014

Burger di quinoa e lenticchie con pancake di farina di ceci



Da un po' di tempo cercavo il modo di mangiare più spesso la quinoa, magari con delle ricette particolari, ecco, ieri devo proprio dire di averla trovata...nonostante dalle foto non sembri :D (in questo modo, però, sono sicura che nessuno me le rubi, hi hi hi hi!!!)
Questo piatto è comodissimo perchè per tutti i nutrienti che contiene può essere tranquillamente un piatto unico e poi ci si può sbizzarrire creando salsine che lo rendano ancora più gustoso: io ieri ho usato la classica e sempre buona maionese, mentre la ricetta originale di Marco Bianchi prevedeva una salsa al rafano fresco  (e sinceramente non so neanche dove poterlo cercare!!), insomma, sperimentate e poi fatemi sapere :)

Per i burger
250 g lenticchie già cotte (io ho usato quelle in scatola)
100 g quinoa (sciacquata e cotta per circa 20')
un quarto di scalogno
pangrattato
4 cucchiai olio di semi
sale

Per i pancake
220 g di farina di ceci
350 g latte di soia non zuccherato

Per la maionese
1 tuorlo
succo di mezzo limone
sale
olio di semi qb

Preparare i burger frullando le lenticchie insieme alla quinoa, salare e aggiungere il pangrattato fin quando l'impasto sarà maneggiabile, formare i burger e disporre sulla placca del forno ricoperta di cartaforno, infornare a 180° per circa 25' o comunque fino a doratura.
In una ciotola capiente unire il latte di soia alla farina di ceci, frullare e lasciar riposare.
Preparare la maionese frullando il tuorlo con un cucchiaino di acqua e quando inizia a formarsi una spuma aggiungere a filo l'olio, il succo di limone e il sale fin quando non si raggiunge la consistenza desiderata.
Infine preparare i pancake: scaldare una padella antiaderente, oliare leggermente e far cuocere un mestolo alla volta di latte di soia e farina di ceci, far dorare da entrambi i lati e procedere fino ad esaurimento dell'impasto.
Impiattare a scelta con un pancake, uno strato di maionese, un burger, un altro strato di maionese e per finire un altro pancake, son buonissimi, fidatevi :)



lunedì 20 ottobre 2014

Flan di porcini su fonduta di gruyère




Grazie al contest #noiCHEESEamo di Peperoni&Patate ho potuto rispolverare questa ricetta che non facevo da tempo, ma di cui sono sempre stata una fan accanita: non sono un'amante dei funghi, ma non riesco comuque a resistere al loro profumo e al loro abbinamento con il formaggio.
Il formaggio, appunto...: per la mia partecipazione al contest di cui sopra ne sono stata omaggiata di 2 bei pezzettoni di Formaggi Svizzeri: Emmentaler DOP e Gruyère DOP. Il primo credo piaccia al 90% della popolazione :), piace visivamente ai bambini grazie ai buchi (sto raccontando un sacco di storielline a Carlo su come vengano fatti questi buchi e alla fine lui me ne chiede sempre un pezzetto!!!), ha un sapore dolce e si si abbina facilmente sia con le verdure dal sapore delicato sia in preparazioni più "forti" tipo con la birra. Il secondo, invece, ha un aspetto e un sapore più "adulto", visivamente senza buchi e "massiccio", ha un gusto deciso ed è ottimo per fondute..
Passiamo alla ricetta ora, da questi ingredienti ho ricavato 6 flan:

600 g funghi porcini (io surgelati)
100 ml panna di soia
scalogno
basilico
olio evo
4 cucchiai di parmigiano grattuggiato

Per la fonduta
50 g di formaggio gruyere
100 ml latte

Preparare i flan facendo stufare i funghi in padella con un goccio d'olio, un quarto di scalogno tritato insieme a qualche foglia di basilico: se si usano come me i funghi surgelati lasciar cuocere per una decina di minuti in modo che si asciughi l'acqua di cottura, lasciar intiepidire.
Frullare i funghi con la panna, aggiungere il parmigiano e versare in pirottini precedentemente imburrati e infarinati, far cuocere a bagno maria a 180° fino a doratura (circa 30').
Nel frattempo preparare la fondunta sciogliendo il formaggio tagliato a cubetti piccoli nel latte: appena sarà sciolto versarne qualche cucchiaio nei singoli piatti e servire con il flan...

lunedì 8 settembre 2014

Medaglioni di cous cous






eccoci ritornati alla normalità: fine vacanze, fine sole, caldo e mare...non disperiamo troppo però, adesso si può ritornare a giocare in cucina!! :)
All'inizio è dura ritornare a dover pensare a cosa cucinare ogni sera, e soprattutto è dura riuscire ad accontentare tutti e 3, ma dopo aver sbirciato fra le ricette di cucine e qualche giornale (tipo "La mia cucina vegetariana"), ho trovato questa che è piaciuta molto ed è semplice da fare, ecco gli ingredienti:

250 g di cous cous
1 peperone rosso (100 g)
1 peperone giallo (100 g)
80 g formaggio spalmabile
2 uova
rosmarino
olio evo
sale

Per la salsa:
1 cetriolo
125 g di yogurt bianco
2 cucchiai di succo di limone
sale

Preparare il cous cous idratandolo con 250 ml di acqua bollente e salata e lasciar riposare.
Tagliare i peperoni a cubetti e passare per pochi minuti in padella, giusto il tempo di farli ammorbidire.
In un recipiente mescolare un uovo intero e un tuorlo (conservando l'albume xchè serve dopo!) con il formaggio, i peperoni, il cous cous, il rosmarino e il sale, montare a neve l'albume e inserirlo gradatamente.
Formare i medaglioni con le mani, posizionarli su una placca da forno rivestita di cartaforno e infornare a 180° per circa 20' o comunque fino a doratura.
Preparare la salsa frullando il cetriolo con lo yogurt, il succo di limone e il sale, versare in una coppetta e servirla in accompagnamento ai medaglioni, è mooolto buona :)

lunedì 21 luglio 2014

Torta salata fiori di zucchina e asiago





...spettacolo...anche se - come sempre - la foto non rende!!! 
Appena ho letto gli ingredienti di questa torta mi è venuta l'acquolina in bocca e così ho subito deciso di prepararla: vi assicuro che ne vale la pena, io e Mimmo ce la siam pappata tutta!! :)))
Ecco gli ingredienti per una teglia di 20 cm di diametro (dosi 2/3 persone) (un po' rivisti rispetto all'originale sia per il mio solito "vizio" di diminuire le uova e sia perchè non avevo tutti gli aromi a disposizione!!):

2 uova
circa 15 fiori di zucca
150 g asiago
3/4 cucchiai di latte
origano
3 patate 
sale
olio evo 
pangrattato (senza glutine) - facoltativo 

Sbucciare le patate e tagliarle a fettine sottilissime, lavare i fiori di zucchina eliminando il pistillo interno, tagliare a quadrettini il formaggio: comporre la torta formando uno strato di patate su uno stampo precedentemente unto con dell'olio, condire con olio e origano e i quadrettini di formaggio, fare un altro strato con i fiori di zucchina disposti a raggera e poi ripetere con le patate, il formaggio e di nuovo i fiori. Quando sono terminati gli ingredienti sbattere le uova con il latte e il sale e poi rovesciarle nello stampo controllando che si distribuisca uniformemente, spolverare con pangrattato e infornare a 200° per circa 25', servire tiepida 

Credo che non riuscirò a scrivere altri post nelle prossime settimane, così ne approfitto per augurare a tutti Buone Vacanze: rilassatevi, divertitevi e riposatevi!! :)

venerdì 6 giugno 2014

Suprema di fave




...rieccomi dopo un periodo di assenza...sempre di corsa per far tutto, anche le ricette da provare devo sceglierle al volo e poi riuscire ad incastrare la preparazione fra una corsa e l'altra...!
Tornando a noi: ieri abbiam provato questa "zuppa" di fave e ci è piaciuta tantissimo, la ricetta base l'ho copiata da sale&pepe di giugno, ovt l'ho modificata un po', ve la consiglio, rispetto al classico purè di fave è più saporita e meno "stopposa" (termine scientifico :D), ecco gli ingredienti x 2 dosi abbondanti:
200 g di fave secche ammollate x una notte
1 carota
1 zucchina
1 pomodoro secco
2 fette di pane di grano duro
Origano
Sale
Scolare e sciacquare le fave, poi metterle in una pentola con dell'acqua e portare a bollore. Dopo circa mezz'ora aggiungere la zucchina, carota e pomodoro tagliati a listarelle e far cuocere per altre 2 ore controllando sempre il livello dell'acqua. Una volta pronta (le fave e le verdure saranno tutte spappolate...altro termine scientifico!!) aggiustare di sale e servire con crostini fatti rosolando cubotti di pane con olio e origano.